Una storia fotografica del Lombardia, la Classica delle foglie morte

Una storia fotografica del Lombardia, la Classica delle foglie morte

Rouleur ripercorre la storia del Giro di Lombardia, meglio noto come Il Lombardia, con una carrellata di scatti storici e moderni


Quella di quest'anno (2021) sarà la 115esima edizione del Lombardia, un tempo conosciuto come Il Giro di Lombardia.

La seconda delle Classiche Monumento italiane (la prima è la Milano-Sanremo che si corre in primavera), è anche conosciuta come la Classica delle foglie morte, o la Classica più bella di tutte, per i paesaggi e colori dell'autunno che le fanno da contorno.

In questa galleria fotografica ripercorriamo la sua illustre storia.

Nel 1956 Fausto Coppi è battuto da André Darrigade allo sprint nel velodromo Vigorelli. Dietro di loro, più staccato, Fiorenzo Magni.Jacques Anquetil in difficoltà nel 1957, un'edizione caratterizzata da condizioni meteorologiche durissime. Il miglior risultato del francese al Lombardia sarà sempre un quarto posto nel 1966, mentre nel 1957 finì 23esimo.Il Lombardia è anche conosciuto come la Monumento più bella di tutte. E visti i panorami e i colori autunnali che fanno da sfondo agli sforzi dei corridori, lo è veramente.Il Muro di Sormano (da Sormano sono due chilometri al 15% di media e punte al 23%) è la salita più dure del Lombardia. Se è duro per i corridori oggi, che corrono con bici in carbonio leggerissime, pensate nel 1961. Qui un provato Anatole Novak spinge la sua bici sulle rampe del Muro.Il Lombardia è stata una gara che ha messo a dura prova Eddy Merckx. Qui, nel 1966, fu battuto da Felice Gimondi. Prima di vincere il Lombardia Il Cannibale dovette aspettare fino al 1971. Nel mentre, però, aveva vinto le altre quattro Monumento per otto volte in totale.Francesco Moser e Giuseppe Saronni in una delle loro ultime battaglie. Nel 1977 furono entrambi battuti da una vittoria solitaria di Gianbattista Baronchelli.L'Americano Greg LeMond visibilmente provato dal percorso del 1983. Bernard Hinault verso la sua ultima vittoria nel Lombardia, quella del 1984. Dietro di lui Ludo Peters prova a tenergli la ruota.Moreno Argentin nel 1990. Quell'anno un gruppo composto da Gilles Delion, Charly Mottet e David Millar si giocò la vittoria, con Delion trionfatore finale.Sean Kelly stringe i denti e si lancia verso la vittoria nel 1991. L'irlandese attaccò in cima alla salita di Lissolo con Martial Gayant e poi vinse allo sprint.Spettatori guardano il passaggio del gruppo nell'edizione del 2007.Philippe Gilbert all'attacco nel 2009 (quando vinse il suo primo Lombardia).Alberto Contador nel 2012, quando finì quarto, suo miglior risultato.Uno dei tanti attacchi a cui ci abituò Thomas Voeckler. Qui, nel 2013, in cima al Ghisallo.Il Lombardia regala paesaggi mozzafiato, ma anche cornici architettoniche uniche. Qui il gruppo nel 2014.Esteban Chaves all'attacco nell'edizione del 2016. Con un movimento determinante verso Begamo Alta, Chaves è stato il primo colombiano a vincere il Lombardia.Nibali ha vinto il suo secondo Lombardia nel 2017 con un attacco sulla penultima salita di giornata. Il percorso era lo stesso del 2015, quando vinse per la prima volta.Bauke Mollema all'attacco nel 2019. Questo fu l'attacco determinante dell'olandese.

 

 

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